Bresci chi?! da un’idea di Robero Gho – Teatro degli zingari

Bresci chi?!
da un’idea di Robero Gho

con Ottavia Brunetti, Michela Fabbri, Angelo Frola, Maurizio Frumento, Arianna Sale, Giampaolo Della Monica
drammaturgia Teatro degli zingari
contributo alla drammaturgia Franco Fuselli, Giorgio Scicchitano e Daniela Carucci
scene e costumi Francesca Smith e Antonio Tancredi
in collaborazione con il laboratorio Fulmikotone di Genova
regia Antonio Tancredi

si ringrazia per gli spazi e le residenze La comunità di San Benedetto al Porto di Genova e la Comunità La Salle di Genova

A Milano nel maggio del 1898 l’esercito sparò sulla folla che da giorni protestava contro l’aumento dei prezzi, la mancanza di lavoro che spingeva ad emigrare e la mancanza di diritti civili e politici. I Savoia conquistata l’Italia la governavano come una caserma, quasi non fosse mai terminata la fase guerriera del Risorgimento. A Milano, in quelle giornate di maggio si contarono più di cento morti. La notizia arrivò a Patterson, negli Stati Uniti, dove si erano trasferiti molti emigranti italiani per lavorare nelle fabbriche tessili. Due anni dopo, un operaio toscano varca l’oceano per tornare in Italia con una pistola e un’ idea.

Ma chi è Gaetano Bresci e perché fa un lungo viaggio da Patterson negli Stati Uniti, dove vive e lavora? Perché si dice anarchico e cosa era l’anarchismo per lui?

Lo spettacolo è un viaggio dentro la sua storia e dentro un pezzo di una storia italiana poco conosciuta ma che a raccontarla ci offre molti spunti per leggere il nostro presente.
Una storia che intreccia una strage compiuta da militari nel mezzo di una città d’Europa e l’omicidio di un re, la repressione, l’emigrazione, la crisi economica di fine secolo e la lotta per l’emancipazione umana.
Una storia che si presenta come un processo in cui non si dibatte sull’innocenza o colpevolezza e neppure sulla Verità, ma sul senso di giustizia.

E’ giustizia quella delle istituzioni monarchiche che hanno condannato Bresci con un processo irregolare, e che avendo il dovere di tutelare la sua vita in carcere non hanno “impedito” la sua morte? E’ un atto di giustizia quella di uno stato che nasconde, occulta il corpo di chi ritiene il suo nemico?

Bresci chi? Non vuole rispondere a questa domanda, ma aiutare a riscoprire una storia che ci riguarda, a dare corpo e voce a tutti quei testimoni che non sono riusciti ad entrare nelle aule del tribunale di Milano quando venne condannato Bresci e che avrebbero potuto raccontare un’altra storia.

Teatro degli zingari

E’ nato dall’incontro con persone che hanno attraversato, vissuto e si sono impegnati all’interno della Comunità di San Benedetto al Porto.
Istigatore e artefice del primo nucleo, nel 2000, fu Franco Fuselli, compagno attento al sociale e alla cultura, vicino alla Comunità di San Benedetto e con un grande amore per l’isola di Cuba. Da allora il collettivo teatrale ha portato sulla scena letture della resistenza, delle pagine di Edoardo Galeano, ha realizzato concerti e serate culturali, ha dato vita ad un laboratorio permanente condotto da amici registi, ed attrezzato a sala polifunzionale la vecchia falegnameria di San Benedetto, ma in grado di trasformarsi all’occorrenza da teatro a mensa per senza dimora, da laboratorio teatrale a spazio per la distribuzione gratuita di indumenti e cibi per persone in difficoltà.
In questi anni ha rappresentato in diversi teatri gli spettacoli:
Cambia Rotta, per la regia di Antonio Tancredi
Incendio a Cervara, dall’omonimo libro di Roberto Denti, per la regia di Antonio Tancredi
L’america non esiste, io lo so perché ci sono stato, di Franco Fuselli ed Elena Dragonetti con la regia di Elena Dragonetti
I luoghi del delitto, letture di brani dal volume Fragili e Resistenti e da testi di Luigi Pintor, Musiche di Pierugo Bertolino, Ottavio Castellucci, Marco Muscarella, con la partecipazione straordinaria di Claudio Lugo e Luca Serrapiglio
La Guerra dei Poveri, letture di brani tratti da Nuto Revelli, Beppe Fenoglio, Italo Calvino, Attilio Camoriano.